” “Europa: lavoratori a rischio ” “di mobbing” “

In Europa ci sono 12 milioni di persone che subiscono violenze psicosociali sul posto di lavoro. E’ quanto emerge da un’indagine effettuata dalla “European Foundation for the Improvement of Living and Working Conditions” e presentata nei giorni scorsi a Roma nell’ambito di un convegno delle Acli su “Mobbing: malattia professionale”. Dalla ricerca risulta anche che in Europa ogni lavoratore, all’inizio della carriera, ha il 25% di probabilità di subire azioni di mobbing. C’è poca differenza fra la percentuale degli uomini soggetti al mobbing (45%) e quella delle donne (55%). Il mobbing viene effettuato invece con maggior frequenza da uomini nei confronti di altri uomini (76%) mentre la percentuale di donne che “mobbizzano” gli uomini è appena del 3%. Le donne inoltre vengono “mobbizzate” da altre donne nel 40% dei casi, mentre la percentuale di uomini che “mobbizzano” le donne è del 30%. La situazione varia da Paese a paese: in Italia, secondo gli studiosi, la percentuale è del 4,2%, in Grecia del 4,7%, in Belgio del 4,8%, in Spagna del 5,5%, in Germania del 7,3%, in Irlanda del 9,4%, in Francia e in Finlandia del 9,9%, in Svezia del 10,2%, in Gran Bretagna del 16,3%.