Il patriarca rumeno incontra il Papa


Si sta svolgendo in questi giorni a Roma la visita di Sua Beatitudine Teoctist, patriarca della Chiesa ortodossa rumena. Momenti significativi dell’incontro saranno, sabato 12 ottobre, la firma da parte del Santo Padre e del Patriarca Teoctist di una serie di documenti bilaterali e soprattutto, domenica 13, la celebrazione della Liturgia eucaristica in San Pietro. “La Vostra visita a Roma rappresenta un atto purificante delle nostre memorie di divisione, di confronto spesso acceso, di azioni e parole, che hanno condotto a dolorose separazioni” ha esclamato in romeno il Santo Padre accogliendo il Patriarca, durante l’udienza concessa il 7 ottobre ai pellegrini convenuti per la canonizzazione di Josemaría Escrivá de Balaguer. Il Patriarca rumeno, guardando la gente che affollava Piazza San Pietro, ha affermato: “Questa immagine dei pellegrini qui presenti da tutto il mondo, ci spinge e ci incoraggia a lavorare ancora più fortemente per l’unità della Chiesa di Cristo”. Nel 1999, Giovanni Paolo II si è recato in Romania dove l’87% della popolazione è ortodossa, i cattolici latini sono il 6%, i greco-cattolici il 3%. La visita del patriarca Teoctis è seguita con molta attenzione dalla comunità ortodossa rumena presente in Italia.