la convenzione
” “Personalità giuridica dell’Unione e ” “sussidiarietà al centro dei lavori dell’ultima ” “plenaria della Convenzione per il ” “futuro dell’Europa. Il parere di Cesare Mirabelli su” “"Europe Infos"” “
“Personalità giuridica dell’Unione” e “sussidiarietà” sono i due punti all’ordine del giorni dibattuti a Bruxelles il 3 e 4 ottobre in occasione della nona sessione plenaria della Convenzione per il futuro dell’Europa. Il dibattito si è concentrato sulla relazione del gruppo di lavoro “personalità giuridica dell’Unione”, presieduto da Giuliano Amato, e sulle conclusioni del gruppo di lavoro “sussidiarietà”, presieduto dall’eurodeputato popolare spagnolo Inigo Mendez de Vigo.
Per Giuliano Amato “l’Unione deve dotarsi di una personalità giuridica propria che deve sostituirsi e non sovrapporsi a quelle della Comunità Europea (CE) e della Comunità Europea dell’Energia Atomica (Euratom). Il riconoscimento della personalità giuridica autonoma renderà infatti l’Unione soggetto di diritto internazionale a tutti gli effetti, rafforzandone l’immagine e il peso tanto a livello internazionale quanto agli occhi degli stessi cittadini europei”. In quanto soggetto di diritto internazionale, ha proseguito Amato, “l’Unione potrà concludere accordi internazionali e divenire membro di organizzazioni internazionali”. Amato ha concluso raccomandando alla Convenzione di “formulare proposte affinché il futuro Trattato, considerata la personalità giuridica autonoma dell’UE, preveda procedure che consentano all’Unione di esprimersi con una sola voce sulla scena internazionale”.
Sulla sussidiarietà, Inigo Mendez de Vigo ha presentato le conclusioni del suo gruppo di lavoro basate su tre principi guida: la maggiore considerazione e applicazione del principio di sussidiarietà da parte delle istituzioni comunitarie già nel corso dell’elaborazione delle proposte legislative; l’istituzione di un meccanismo di controllo preventivo di tipo politico da parte dei parlamenti nazionali e l’estensione del ricorso alla Corte di Giustizia UE per le violazioni in ordine all’applicazione del principio di sussidiarietà. La proposta di investire i Parlamenti nazionali del controllo politico preventivo del rispetto del principio di sussidiarietà è stata accolta positivamente dalla Convenzione.
Sul tema della sussidiarietà si è espresso anche Cesare Mirabelli, già presidente della Corte Costituzionale italiana, che dalle colonne dell’ultimo numero di “Europe Infos”, il mensile della Commissione degli episcopati della Comunità europea (Comece) e dell’Ufficio cattolico di informazione e di iniziativa per l’Europa (Ocipe), scrive: “il principio di sussidiarietà, al quale è dedicata una particolare attenzione per la distribuzione ‘verticale’ delle competenze tra le istituzioni, in particolare tra la Comunità e gli Stati membri, ha altrettanto importanza nella dimensione ‘orizzontale’: per qualificare il rapporto tra le istituzioni politiche e la società. Se si proclama il principio di sussidiarietà, non sembra che ci si possa limitare ad una enunciazione dimezzata di tale principio, riferita solo alla sussidiarietà tra le istituzioni”. Per il giurista, inoltre, “la solidarietà costituisce non solo un valore, ma anche un elemento che ha caratterizzato il cammino della integrazione europea. L’affermazione del principio di solidarietà richiama un rapporto ed un destino comune”.
Agenda dell’Unione Europea
Nel corso dell’ultima settimana sono entrati in vigore, tra gli altri, i seguenti atti legislativi e comunicazioni:
· Direttiva 2000/73/CE del PE e del Consiglio, del 23/9/2002, che modifica la direttiva 76/207/CEE del Consiglio relativa all’attuazione del principio della parità di trattamento tra gli uomini e le donne per quanto riguarda l’accesso al lavoro, alla formazione e alla promozione professionali e le condizioni di lavoro (GUCE L 269/15, 5/10/2002);
· Indirizzo della Banca Centrale Europea, del 26/9/2002, sulle norme minime di comportamento applicabili alla Banca Centrale Europea e alle banche centrali nazionali nello svolgimento di operazioni di politica monetaria, di operazioni sui cambi con le riserve in valuta estera della BCE e nella gestione delle attività di riserva in valuta della BCE (GUCE L 270/14, 8/10/2002).