Con 274 voti a favore, 269 contrari e 14 astensioni il Parlamento Europeo ha approvato la Relazione della socialista olandese Joke Swiebel sulla situazione dei diritti fondamentali nell’Unione Europea per il 2001. A seguito di un acceso dibattito e di numerose pressioni esterne, l’Assemblea ha ritenuto opportuno stralciare dal testo del documento la raccomandazione approvata dalla Commissione parlamentare per le liberta’ che invitava gli Stati membri ad autorizare il matrimonio tra coppie omosessuali, considerando che si tratta di una questione che non ha alcun legame con gli articoli della Carta dei diritti fondamentali dell’UE che costituisce il riferimento principale della Relazione. Il PE ha esortato gli Stati membri ad adottare una politica comune in materia di asilo ed immigrazione accompagnata da misure di integrazione degli immigrati nel rispetto della Convenzione di Ginevra sui rifugiati (l’Assemblea ha anche approvato una Risoluzione specifica in materia). Circa l’Italia l’UE ha fatto riferiemtno sulla situazione del pluralismo dell’informazione. Infine, altre preoccupazioni messe in luce dalla Risoluzione concernono l’elevatissimo numero di aborti praticati in Europa, le recenti leggi sull’eutanasia in Belgio ed in Olanda, il traffico di esseri umani a fini di prostituzione e sfruttamento, gli ostacoli all’attivita’ giornalistica, le eccessive limitazioni del diritto di manifestare. G.A.G.