Il 22 gennaio la Commissione Europea ha presentato il progetto aggiornato di riforma della Pac, la Politica agricola comunitaria (la precedente proposta risale al 10 luglio scorso). Il progetto prevede la riduzione degli aiuti diretti all’agricoltura dell’1% l’anno, cumulativi a partire dal 2007. Questo comporterà una riduzione totale degli aiuti pari al 6% nel 2012. “Non vogliamo più costringere gli agricoltori a produrre beni mal retribuiti dal mercato nell’unica ottica delle sovvenzioni. Grazie alla separazione degli aiuti, gli agricoltori avranno la possibilità di produrre nei settori che offrono loro prospettive più favorevoli”, ha spiegato Franz Fischler, Commissario europeo incaricato dell’agricoltura e della pesca. Inoltre, ha aggiunto “metteremo l’agricoltore al centro della nostra politica di sovvenzioni, piuttosto che il numero di bovini che alleva o le tonnellate di grano prodotte, come era in precedenza”. “La riforma della politica agricola comune è essenziale per permettere lo sviluppo sostenibile dell’Europa”, ha commentato la Commissione degli episcopati della Comunità Europea, lo scorso 29 novembre (cfr SirEuropa n.44/2002).