Pe: no a incentivi all’aborto nei Paesi in via di sviluppo” “

La Commissione per lo Sviluppo e la Cooperazione del Parlamento Europeo ha adottato la relazione della parlamentare Ulla Sandbaek sulla proposta di regolamento del PE e del Consiglio sul sostegno alle politiche riguardanti l’igiene riproduttiva e sessuale e i diritti connessi nei Paesi in via di sviluppo. Il documento era stato oggetto di dibattito poiché indicava l’aborto come una delle misure di pianificazione familiare per ridurre i decessi e le malattie gravi delle donne in gravidanza e nel parto e per limitare l’incidenza delle malattie sessualmente trasmissibili. A seguito di oltre cento emendamenti la Commissione parlamentare ha votato la nuova relazione, nella quale si precisa che “il presente regolamento vieta di promuovere sia gli incentivi a favore della sterilizzazione o dell’aborto che la sperimentazione scorretta dei metodi anticoncezionali nei Paesi in via di sviluppo”.