Proprio nel momento in cui il Commissario europeo all’ambiente Margot Wallstroem, ha reso note le priorità dell’UE in tema ambientale per il 2003 (attuazione della legislazione comunitaria ambientale per i Paesi dell’allargamento, rafforzamento della strategia di sviluppo sostenibile, prevenzione delle catastrofi, nuova politica per i prodotti chimici, obbligo della VIA, la Valutazione di Impatto Ambientale), l’Esecutivo ha aperto un procedimento giudiziario nei confronti di otto Stati membri per violazione della direttiva che impone la VIA sui progetti pubblici e privati. Dopo numerosi avvisi di invito al rispetto delle norme sulla qualità dell’aria, sul cambiamento climatico e sulla protezione dello strato di ozono nell’atmosfera, gli Stati in questione – Austria, Finlandia, Germania, Grecia, Italia, Lussemburgo, Regno Unito e Spagna – dovranno ora comparire dinanzi alla Corte di Giustizia. In particolare, l’Italia dovrà rispondere alla Corte di mancata applicazione della legislazione sulla VIA per il progetto del porto di Fossacesia, in provincia di Chieti.