L’impegno dei Governi” “

Centinaia di progetti per l’integrazione ” “dei disabili al vaglio ” “del Governo britannico e francese. ” “

Regno Unito. “Sviluppare, incrementare, dirigere e valutare una strategia per una buona riuscita delle attività in programma” è quanto si propone, in occasione dell’ Anno Europeo dei Disabili, il Governo britannico che ha creato un’apposita “Disability Unit” (unità per i disabili) e uno “steering group” (comitato direttivo) formato dal Dipartimento per l’Impiego, da funzionari delle amministrazioni locali di Scozia, Galles e Irlanda del Nord nonché da varie associazioni impegnate nel campo della disabilità. Il Regno Unito ha inoltre stanziato un milione di sterline (circa 1,6 milioni di Euro) per finanziare vari progetti giunti in numero considerevole al punto che il ministro per i disabili, Maria Eagle ha affermato: “il numero di candidature ha superato le nostre aspettative e selezionare progetti tra più di mille e cento è stato estremamente difficile”. Di fatto, ha aggiunto la signora Eagle, “il calibro delle idee e dei progetti è stato talmente elevato che abbiamo previsto un altro milione di sterline per finanziare progetti aggiuntivi”. Finora sono stati approvati ben 171 progetti. Per fine maggio (28-30) è prevista a Liverpool una conferenza multimediale per “esplorare e migliorare le opportunità per i disabili nelle arti dello spettacolo. Indirizzata essenzialmente ad artisti sordi e disabili, l’incontro organizzato dal Liverpool Institute for Performing Arts è aperta anche ad educatori, datori di lavoro e politici. Fa parte di un progetto biennale che prevede una seconda conferenza nel 2004, l’evento di maggio consisterà di workshop, presentazioni scritte e performance artistiche. Tra i temi toccati: “partecipazione”, “modelli di buon esempio”, “progredire con l’apprendimento”, “legislazione sull’invalidità: come essa influisce sugli artisti, sui loro educatori e datori di lavoro”. Dal 19 al 21 settembre di quest’anno, invece, il comune di Cheltenham, all’interno del progetto “Above and Beyond” (Sopra e Oltre) per la promozione dello sviluppo delle arti e della cultura tra gli invalidi, ospiterà una conferenza e un festival che coinvolgeranno artisti disabili, attivisti e relatori da tutto il mondo con discussioni, spettacoli, mostre. Francia. In seguito all’appello del Governo francese numerosi movimenti ed associazioni si sono mobilitate per rilanciare, anche in Francia, l’Anno europeo del disabile. Circa 700 progetti sono già arrivati sul tavolo di Jean Luc Simon, coordinatore delle iniziative per i disabili, ma di questi solo un centinaio potrà dividersi un finanziamento di 400 mila euro concesso dal Parlamento europeo. Tra questi progetti anche quello dell’Ufficio cristiano per i disabili (Och) che ha festeggiato i suoi 40 anni di attività con una rete di 30 mila donatori ed abbonati alla rivista “Ombre e luci”, con le sue 1464 comunità “Fede e Luce” sparse in 76 Paesi. Per l’occasione, dichiara il responsabile dell’Och di Parigi, Philippe de Lachapelle, “stiamo organizzando una carovana che toccherà le principali città del Paese, Strasburgo, Nantes, Bordeaux, Marsiglia, Lione e Parigi, con l’obiettivo di cambiare lo sguardo delle persone sui disabili. Non nascondiamo che si tratta di un progetto un po’ arduo. Ciò che importa è scoprire che esiste un cammino ed una strada oltre l’handicap quando si è sostenuti da un amico”. Il prossimo 1 febbraio, a Parigi, presso l’Istituto nazionale dei giovani ciechi, nato nel 1784, il primo al mondo nel suo genere, verrà posta una lapide commemorativa in onore di Louis Braille, l’inventore dell’alfabeto Braille, è sarà l’inizio delle attività previste per l’Anno europeo del disabile. Tra queste il Colloquio che si terrà dal 17 al 19 marzo sulla “deficienza visiva ed handicap correlati”. Altri incontri sono, poi, in programma, a Rennes, in Bretagna, dove si discuterà il 3 febbraio su “Come vivere insieme e naturalmente”, in Picardie, in Provenza, in Borgogna ed in Alsazia.