Russia: la Chiesa ortodossa contraria all’attacco in Iraq ” “

Anche la Chiesa ortodossa russa si unisce al coro di no alla guerra in Iraq che si sono levate in questi giorni da tutte le Chiese cristiane e comunità religiose d’Europa e del mondo (Stati Uniti compresi). “L’esperienza della storia ci dimostra che è molto facile scatenare una guerra ma è estremamente difficile portarla a termine. Nessuno può prevedere tutte le conseguenze di un conflitto, soprattutto in una regione così complessa come il Medio Oriente”. A spiegare la posizione del Patriarcato di Mosca in merito ad un probabile conflitto in Iraq, è il metropolita Kirill di Smolensk e Kaliningrad rispondendo all’agenzia di informazione “Ria-Novosty”. “Sono profondamente convinto – ha detto Kirill – che si può e si deve combattere il pericolo della proliferazione delle armi di distruzione di massa solo attraverso le vie pacifiche della diplomazia e in totale accordo con le leggi internazionale e le risoluzione del Consiglio di Sicurezza dell’Onu“. Kirill ricorda infine che il no della Chiesa russa alla guerra in Iraq si unisce al no che si è levato in questi giorni da parte di tutte le confessioni cristiane e comunità religiose (islamiche ed ebree) del mondo. “L’unità di intenti da parte dei rappresentanti delle differenti confessioni cristiane – ha detto Kirill – non deve sorprendere: ogni popolo di buona volontà è convinto che le nazioni devono aspirare alla pace e alla cooperazione”.