Sport, cultura, ” “famiglia, lavoro, ” “trasporti sono ” “i principali ” “ambiti in cui si ” “svolgono le tante ” “iniziative per l’Anno europeo dei disabili ” “
Se diversi Paesi europei stanno ancora ultimando i programmi e le iniziative previste nell’Anno europeo dedicato alle persone disabili, in molti altri sono già partite le prime manifestazioni. Di seguito presentiamo una breve rassegna. In Italia, l’inaugurazione si terrà in coincidenza con la II Conferenza sulle politiche per la disabilità, prevista dal 14 al 16 febbraio a Bari. Presso il ministero del Lavoro e delle politiche sociali si è costituito l’Organismo di coordinamento nazionale, composto da rappresentanti di ministeri, regioni, enti locali e associazioni, con il compito di organizzare e coordinare le iniziative e le manifestazioni. Sarà infine l’Italia ad ospitare la conferenza di chiusura dell’Anno Europeo dedicato alle persone disabili, il 3 e 4 dicembre. L’evento cadrà durante il semestre di Presidenza italiana dell’Unione e sarà organizzato in stretto contatto con la Commissione Ue e il Forum europeo della disabilità. In Austria la preparazione ha subito qualche ritardo a causa delle elezioni politiche svolte a metà novembre che hanno ‘impegnato’ la classe politica nelle campagna elettorale. Per il 2003 Graz, capoluogo della regione della Stiria, sarà la capitale europea della cultura. Perciò i rappresentanti austriaci dell’Edf, il Forum europeo della disabilità, intendono organizzare molti eventi nella capitale delle Stiria. I progetti riguardano convegni sull’abbattimento delle barriere che potrebbero già concretizzarsi in opere pubbliche da realizzare entro l’anno proprio a Graz dove gli edifici pubblici saranno resi accessibili in modo che le persone disabili possano muoversi senza problemi eliminando scale e gradini. Anche in Spagna il coordinamento dell’Edf ha pianificato alcune iniziative come quella di Valencia dove, dal 27 febbraio al 1 marzo, si terrà il primo “Congresso Internazionale Donna e Disabilità”. A Valladolid nel mese di febbraio il dipartimento della Castiglia organizza la “Conferenza su Famiglia e Disabilità”. Ma l’appuntamento più importante programmato in Spagna si terrà a Malaga nel maggio 2003. Si tratta della “Conferenza sulla Disabilità del Consiglio di Europa” a cui saranno presenti i ministri di competenza di tutti gli Stati dell’Unione. In Portogallo, Lisbona ospiterà dal 14 al 16 novembre 2003 la diciassettesima edizione del “Congresso Internazione sull’Autismo”. La Germania ospiterà, oltre ad un lunga serie di iniziative programmate nei vari Lander anche alcuni appuntamenti a livello internazionale come il Convegno sulla riabilitazione ad Aachen e i campionati europei di basket in carrozzina femminili ad Amburgo nel mese di febbraio. L’apertura dell’Anno è fissata per il 22 febbraio a Magdeburgo con un simposio di tutte le associazioni di persone disabili del Paese. In Belgio le maggiori manifestazioni si terranno a Mons nella città saranno approntati dibattiti sui temi dell’accessibilità e dei trasporti, sia sul piano urbano che su quello architettonico Esistono però dei piccoli problemi di coordinamento delle attività fra i vari gruppi etnici in Belgio perché il comitato è basato principalmente nelle Fiandre mentre ne esistono di autonomi in Vallonia e nella regione di Bruxelles. 7.000 atleti, 3.000 allenatori e delegati ufficiali, 28 mila tra amici e familiari provenienti da 160 paesi, arriveranno, invece, in Irlanda per i Giochi mondiali estivi Special Olympics (16-29 giugno), il più grande evento sportivo mondiale del 2003. Prima delle giornate di gare, che si terranno nell’area di Dublino, le squadre avranno la possibilità di prepararsi al meglio ospitati in città, cittadine e comunità sparse in tutta l’isola. Lo scopo dell’iniziativa, afferma il presidente dei Giochi, Denis O’Brien, è “dare la possibilità agli atleti provenienti dall’Europa e da tutto il mondo, agli allenatori, alle famiglie, ai volontari di ritrovarsi per vivere un’esperienza culturale e sportiva unica, incentrata sull’amore per lo sport, la dignità e la riuscita individuale”.