L’arcivescovo della Chiesa luterana di Svezia, Karl Gustav Hammar, ha invitato a boicottare i prodotti provenienti dalle colonie israeliane in territorio palestinese. Scopo di tale azione, ha spiegato l’arcivescovo, è spingere Israele a smantellare tali colonie che sarebbero, a suo avviso, uno dei principali ostacoli al raggiungimento della pace in Terra Santa. La presenza delle colonie israeliane, spiega Hammar, ha prodotto un tale frazionamento del territorio palestinese che impedisce la costituzione di uno Stato autonomo. L’appello a boicottare i prodotti israeliani è stato sottoscritto anche dall’ambasciatore svedese in Germania, Carl Tham e da un gruppo di scrittori, giornalisti, medici e docenti. “Acquistare e vendere prodotti che provengono dai territori occupati significa sostenere l’occupazione illegale israeliana”, si legge nell’appello.