Il Consiglio ecumenico delle Chiese ha inviato una lettera al presidente della Georgia, Eduard Shevardnadze, chiedendo che si metta in atto immediatamente un’azione disciplinare contro i responsabili che “il 24 gennaio scorso hanno attaccato violentemente la Chiesa battista di Tblisi durante un incontro promosso proprio in occasione della Settimana di preghiera per l’unità dei cristiani”. “Il nostro appello – si legge nella lettera – è rafforzato dal fatto che non è la prima volta che rappresentanti delle Chiese di minoranza vengano attaccati da gruppi estremisti”. L’impunità in cui vengono lasciate simili azioni – commenta il Consiglio ecumenico – “rendono i rapporti interconfessionali più fragili ed hanno un impatto negativo sulla reputazione della Georgia come Stato democratico”. “Il Consiglio ecumenico delle Chiese – conclude la lettera – continuerà ad incoraggiare ogni sforzo volto a promuovere nella regione la tolleranza e la comprensione tra le comunità religiose ed etniche, in questo periodo di incertezza e insicurezza che sta attraversando la regione del Caucaso”.