Come annunciare il Vangelo agli immigrati? Su questo tema si confronteranno oltre cinquecento partecipanti provenienti dalle diocesi di tutta Italia per prendere parte al convegno nazionale dal titolo “Tutte le genti verranno a Te. La missione Ad Gentes nelle nostre terre”, promosso per la prima volta congiuntamente da tre uffici che fanno capo alla Conferenza episcopale italiana (Fondazione Migrantes, Ufficio catechistico nazionale e Ufficio nazionale per la cooperazione tra le Chiese) e che si terrà a Castelgandolfo (Roma) dal 25 al 28 febbraio prossimo. Intanto Migrantes ha diffuso in questi giorni un nuovo documento sulla pastorale per gli immigrati, nel quale si sottolinea, tra l’altro, la “duplice esigenza” di “promuovere il processo d’integrazione degli stranieri sul piano ecclesiale, oltre che su quello civile”. Un ruolo decisivo in questo senso sono “l’azione concorde tra la Chiesa di arrivo e la Chiesa di partenza”, lo “scambio periodico di informazioni”, gli incontri bilaterali dei vescovi e le reciproche visite di esponenti delle Chiese. Dai dati della Fondazione Migrantes risulta che fra gli immigrati presenti in Italia i cattolici sono circa il 30%, pari a 500.000 persone su un totale di 1.700.000 immigrati regolari. Se si calcolano anche gli irregolari sprovvisti di permesso di soggiorno si arriva a 600.000.