Ue: ‘e-vote’, un progetto di democrazia elettronica ” “

Si chiama “e-vote” e permette ai cittadini di scambiarsi opinioni e proposte sul presente e sul futuro dell’Europa. L’iniziativa è stata presentata lo scorso 26 febbraio dal ministro degli Esteri greco, Ghiorgos Papandreou in occasione della riunione settimanale della Commissione. “E-Vote – nell’intenzione della presidenza greca di turno dell’Ue – è un progetto di e-democracy, la democrazia elettronica. Ciò significa che tutti possono partecipare e contribuire all’esperimento. Oltre a votare, si può diventare partner ufficiale di e-Vote aiutando a promuovere il progetto e stimolando altri a partecipare”. Papandreou ha anticipato che secondo i dati raccolti finora il 70% di coloro che si sono pronunciati ritiene che l’Ue ed i Paesi che ne fanno parte si muovano nella giusta direzione; l’84% auspica un maggiore ruolo dell’Ue negli affari internazionali ed il 64% vuole che sia dato più tempo agli ispettori in Iraq. Interessante, infine, sapere che solo il 3% ritiene che il terrorismo sia la maggiore preoccupazione. Il 47% mette al primo posto di questa classifica i problemi economici. Il sondaggio sarà attivo sul sito http://europa.eu.int fino al 30 giugno, termine del periodo di presidenza greca, quando saranno resi noti tutti i risultati.