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Ccee e America Latina: una nuova stagione ” “di comunione” “

Come intensificare una collaborazione più stretta tra Chiese d’Europa e d’America Latina? Tramite scambio di sacerdoti e sostegno alle vocazioni, migrazioni, aiuto concreto da parte europea per seminari e attività pastorali in America latina, formazione dei volontari che dall’Europa vanno in America Latina, scambio di materiali ed esperienze: sono alcuni dei suggerimenti emersi durante l’incontro tra la presidenza del Consiglio delle Conferenze episcopali d’Europa (Ccee) e il Consiglio episcopale latinoamericano (Celam) che si è svolto a Bogotà (Colombia) in occasione della riunione dei segretari generali delle Conferenze episcopali d’America Latina, dal 24 al 28 febbraio. Il Ccee era rappresentato dal presidente mons. Amédée Grab, vescovo di Coira, dal vice-presidente mons. Josip Bozanic, arcivescovo di Zagabria e da mons. Aldo Giordano, segretario generale. L’incontro si è aperto il 25 febbraio con un rapporto sulla realtà sociale ed ecclesiale dei vari Paesi e l’informazione sulle attività del Celam. Si è riflettuto sui problemi più urgenti nei Paesi dell’America latina: crisi economica, aumento della povertà e della disoccupazione, violenza, corruzione, violazione dei diritti umani, narcotraffico, campagna contro la Chiesa, attentati alla vita e all’integrità della famiglia. “Venezuela, Bolivia, Colombia, Argentina sembrano essere i Paesi più piegati dalla crisi economica e sociale – osserva il Ccee in un comunicato a conclusione della visita -. Altri Paesi sembrano dare qualche segnale di speranza; primo fra tutti il Brasile, dove c’è attesa per i frutti del programma sociale del presidente Lula. In questo contesto la Chiesa è l’istituzione che gode di maggior fiducia da parte del popolo e ha un ruolo riconosciuto di riconciliazione sociale. Evangelizzazione, formazione, attività culturale, solidarietà, difesa della famiglia e della vita sono i principali ambiti di impegno delle diocesi”. La delegazione ha fatto visita anche a Zipaquirà, diocesi del vescovo Jorge Jimenez Carvajal, presidente del Celam, rapito dalla guerriglia lo scorso mese di novembre. Per mons. Jimenez, dopo l’incontro con il Ccee, “si è aperta una storica finestra di comunione e collaborazione”.