diritti umani" "

Entra la Corte” “

Otto dei diciotto giudici della Corte penale internazionale sono europei” “

Martedì 11 marzo all’Aja (Paesi Bassi), nel corso della cerimonia di insediamento formale della Corte penale internazionale, hanno prestato giuramento 18 giudici, tutti eletti tra il 4 ed il 7 febbraio scorsi. Tra questi vi sono otto giudici europei. Davanti al Segretario generale dell’Onu Kofi Annan, ogni giudice ha giurato solennemente: “eseguirò i miei compiti ed eserciterò i miei poteri di giudice della Corte penale internazionale con onore, fedeltà, imparzialità e coscienza, e rispetterò la riservatezza di indagini e processi e la segretezza delle discussioni”. Le parole sono state prese dai principi generali dei giuramenti dei giudici di tutto il mondo. Al termine del giuramento, ogni giudice è passato dall’area destinata al pubblico a quella riservata alla Corte, posta su di un podio. I primi dieci giudici sono stati scelti da una lista di esperti in legge penale, i rimanenti otto da una lista di persone con competenze in aree rilevanti del diritto internazionale. I giudici europei sono quattro per gruppo. Dalla prima lista sono stati eletti l’irlandese Maureen Harding Clark, 57 anni, Adrian Fulford, 50 anni, del Regno Unito, il francese Claude Jorda, 65 anni e il cipriota Gheorghios Pikis, 66 anni. Dal secondo gruppo provengono il 60enne tedesco Hans-Peter Kaul, Erkki Kourula, finlandese di 54 anni, l’italiano Mauro Politi, 58 anni, e la lettone Anita Usacka, 50 anni. Fino a che la Corte, che ha carattere permanente, non avrà stabilito per i giudici un codice di condotta cui attenersi nei rapporti con la stampa nessuna dichiarazione verrà resa dagli stessi magistrati. All’entrata in funzione della nuova Corte penale internazionale manca ora solo l’elezione del Procuratore generale, la cui nomina è prevista dal 21 al 23 aprile, nel corso dell’Assemblea degli Stati parte.