“La carità intellettuale, anima della nuova Europa” è il tema della Prima Giornata europea degli universitari che, promossa dal Ccee (Consiglio delle conferenze episcopali d’Europa) e dal Comitato europeo dei cappellani universitari in collaborazione con l’Ufficio per la pastorale universitaria della diocesi di Roma, si svolgerà nella capitale italiana il 15 marzo. Un seminario di studio sui santi compatroni d’Europa in programma in mattinata presso la Lumsa (Libera università Maria Santissima Assunta) inaugurerà la Giornata; nel pomeriggio nell’Aula Paolo VI in Vaticano avrà luogo la veglia di preghiera mariana degli universitari di fronte all’icona pellegrina di Maria “Sedes Sapientiae” proveniente dalla Slovacchia. Previsti collegamenti via satellite con diversi atenei del continente. Dopo l’ingresso del Papa avrà inizio la recita del rosario, al termine della quale partirà una fiaccolata che, “in occasione del VII centenario di fondazione dell’Università romana ‘La Sapienza’ porterà l’icona della Madonna nella chiesa di Sant’Ivo, presso l’antica sede dell’ateneo”. “In questo momento storico in cui l’Europa è impegnata su cammini nuovi, non soltanto sul piano costituzionale, ma soprattutto su quello della ricerca dei valori comuni affermano gli organizzatori – è necessario che i credenti esercitino ciò che è specifico della loro esperienza cristiana, questo servizio di carità che nasce dalla consapevolezza che l’impegno intellettuale e della ricerca costituisce una delle principali vie per aiutare gli uomini a ricercare valori e contenuti fondanti e per formare le coscienze”. Centrale il ruolo degli atenei poiché “gli universitari, per primi, sono chiamati per vocazione ad esercitare questa altissima forma di carità”.