Ancora un ‘via libera’ all’allargamento” “

Con 54 voti favorevoli su 58, la Commissione affari esteri del Parlamento europeo ha approvato la settimana scorsa una risoluzione non legislativa con la quale si pronuncia a favore dell’adesione all’Unione Europea del primo gruppo di Paesi candidati. Sebbene nel testo della risoluzione si affermi che l’ingresso dei Dieci costituisce “una tappa importante nella costruzione di un’Unione europea più forte e più efficace” e che l’allargamento è indispensabile “per consolidare la democrazia e la pace”, all’interno della Commissione esteri alcuni eurodeputati si sono mostrati perplessi circa l’effettivo grado di preparazione di alcuni Stati candidati (specie della Polonia che ha, infatti, ricevuto il numero più basso di voti favorevoli), e circa la capacità delle istituzioni comunitarie di adeguarsi in tempo all’ampliamento. Resta, inoltre, aperta la controversia tra Parlamento Europeo e Consiglio relativa al finanziamento dell’Unione dopo il 2006: il Parlamento ritiene, infatti, che i capi di Stato e di Governo, nel corso del Consiglio tenutosi a Copenaghen lo scorso dicembre, abbiano deciso unilateralmente di impegnare fondi comunitari senza consultare il Parlamento, autorità di bilancio al pari del Consiglio. Il presidente dell’Europarlamento Pat Cox, in mancanza di soluzione della questione, ha anche paventato l’ipotesi di rimandare il voto in Plenaria per l’allargamento, previsto entro il 9 aprile prossimo e necessario per confermare la deliberazione della Commissione esteri.