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Attività e iniziative in Europa in vista della prossima XVIII Gmg” “” “
La XVIII Giornata mondiale della Gioventù si svolgerà nelle diverse diocesi del mondo il 13 aprile, domenica delle Palme, sul tema “Ecco tua madre!”. Abbiamo raccolto delle testimonianze di giovani europei e le iniziative di alcune diocesi francesi, polacche e bulgare. Repubblica Ceca: la Domenica dei Fiori e il Rosario “La Domenica dei Fiori, come viene chiamata nella mia lingua la Domenica delle Palme, è ormai vicina. I fiori sono un segno di festa, di gioia e l’incontro con i nostri vescovi, che nel mio Paese si svolge nel giorno di sabato, è un ‘fiore’ del genere. La preparazione della Gmg adesso è in pieno fermento in tutte le nostre diocesi. Ai giovani non manca la fantasia nello stilare il programma. La preghiera del rosario sarà il punto centrale della Giornata. Recentemente è uscito un libro rivolto ai giovani, “Scoprire il segreto del Rosario” con testimonianze di vita, proposte di preghiera e riflessioni. Nei nostri incontri sarà a disposizione di tutti. Dopo il simposio dei vescovi europei su “I giovani e l’Europa” di un anno fa il rapporto tra i nostri vescovi, già aperto e fruttuoso, è diventato un punto fermo al punto che in ogni gruppo dell’assemblea plenaria è presente un rappresentante dei giovani. Durante l’estate ci aspetta l’incontro nazionale dei giovani animatori di vari gruppi a cui parteciperanno quasi tutti i vescovi cechi ai quali non è servito neanche l’invito perché hanno aderito subito spontaneamente. La coscienza, che i giovani devono prendere la parte alla vita della Chiesa è ormai diffusa. In questo periodo, da noi ma credo che anche in altri Paesi, non è molto facile essere credente, cattolico – praticante, ma la fede porta dentro di se una tale carica di forza, che si può riuscire a dare veramente una bella testimonianza di vita. Pensare questi giorni all’entrata dell’Unione Europea non è tra le prime preoccupazioni dei giovani. Questa realtà viene guardata con gli occhi materialisti forse realisti ? si pensa a tanti vantaggi come a molti svantaggi, quindi con speranza e preoccupazione allo stesso tempo. Credo che costruire questa “Unione” sulla base dei valori umani e cristiani sia la nostra unica speranza per costruire una realtà valida e fruttuosa”. (Katerina Kubickovà, Repubblica Ceca) Slovacchia: l’esperienza della libertà “In Slovacchia, così come in altri Paesi dell’Est europeo, i giovani non appartengono a quelle generazioni influenzate direttamente dal regime comunista. E questo gioca un ruolo importante nel loro comportamento. I giovani di oggi sono molto diversi da quelli di dieci anni fa. La libertà rappresenta un aspetto basilare della loro vita. Conoscono le lingue, sono capaci e competitivi in vari ambiti della vita. Non ho dubbi che tra tutti i settori della società slovacca essi sono quelli più preparati a cogliere le opportunità che l’allargamento dell’Europa offre. La paura è che possano diventare schiavi della libertà. Ed è proprio in questo campo che si fa sentire l’aiuto della Chiesa. Aiutare i giovani a discernere ciò che è bene da ciò che è male in un oceano di opportunità che la società offre. Nel 1999 la Conferenza episcopale slovacca ha pubblicato il documento “Programma di pastorale giovanile” che oggi è un punto di riferimento sul modo in cui rivolgersi alle nuove generazioni. Un grande contributo viene anche da religiosi impegnati sia nelle grandi città, come i salesiani, sia nelle università, come i gesuiti. Incontri come quelli della Giornata mondiale della Gioventù, che quest’anno si celebra localmente e che le varie diocesi stanno preparando con grande creatività, vogliono essere un momento di condivisione della propria fede e di testimonianza”. (Juray Dolny, Slovacchia) Francia: il Signore dei dirupi “Tu hai amato il Signore degli anelli… tu amerai il Signore dei dirupi” è il tema dell’VIII edizione dell’incontro annuale dei giovani cristiani del Giura. “Noxlum 8”, in programma al Santuario di Mont-Roland, si svolgerà dal pomeriggio di sabato 12 aprile alla mattina di domenica 13. Una notte di giochi di ruolo popolata da elfi, troll, gnomi e orchi, in linea con la nota saga cinematografica “Il Signore degli anelli”, cui parteciperanno 400 ragazzi tra i 15 e i 18 anni. “Un combattimento tra il bene e il male” si legge nel programma dell’incontro, “un’avventura di squadra per andare alle sorgenti della Passione con Cristo”. Quindici persone sono al lavoro per l’animazione dell’incontro e la preparazione della liturgia e dei sussidi. Altri appuntamenti sono previsti anche nella diocesi di Clermont-Ferrand e in quelle dell’Ovest. In programma catechesi, rappresentazioni teatrali, momenti di preghiera, pellegrinaggi e testimonianze. Polonia: in molti alla Via Crucis Incontri dei giovani nelle diocesi in preparazione alla Pasqua, meeting internazionale dei giovani a Lublino sui temi della cittadinanza europea ma anche pace, referendum per l’adesione all’Unione Europea, disoccupazione e questioni sociali, sono stati alcuni dei temi affrontati nel corso dell’ultima riunione plenaria dei vescovi della Polonia, svoltasi una decina di giorni fa. “In ciascuna delle 43 diocesi del Paese spiega p. Adam Schultz, portavoce della Conferenza episcopale polacca sono previsti nel periodo quaresimale speciali incontri di preghiera e animazione per i giovani. La tradizione religiosa di questo ‘tempo forte’ è molto sentita, anche tra le fasce più giovani della popolazione, e, ad esempio, si registra dovunque una notevole partecipazione alle Via Crucis. Non mancheranno momenti musicali, sempre molto graditi ai giovani”. In questi giorni è in corso a Lublino un meeting internazionale promosso dall'”Associazione cattolica dei giovani polacchi” (di cui fu assistente spirituale un giovane mons. Karol Wojtyla) e dalle Acli (associazioni cristiane lavoratori italiani). “Sono presenti giovani non solo polacchi e italiani, ma anche ucraini, moldavi, slovacchi, lituani spiega uno degli organizzatori, Christian Carrara tutti impegnati a riflettere sull’Europa, sui rischi e le opportunità dell’allargamento dell’Unione”. Bulgaria: un'”oasi” di formazione “Oasi – una formazione giovanile valida per i nostri tempi”. Così si chiama il movimento giovanile più diffuso nella diocesi di Sofia-Plovdiv della Bulgaria. Vi partecipano ragazzi di Sofia, Rakovski, la città con il maggior numero di cattolici, Belozem e Zitniza. E’ un movimento legato alla Chiesa locale, anche perché finito il cammino formativo i ragazzi assumono una “diaconia” cioè un servizio concreto nella parrocchia. Ogni gruppo ha il suo moderatore sacerdote accompagnato da ragazzi animatori preparati che curano gli incontri settimanali. “Il centro della vita del movimento – spiega padre Cristoforo Orzadovic, missionario polacco e moderatore del gruppo Oasi sono i campeggi estivi che propongono riflessioni sui misteri del rosario, la storia della salvezza e i carismi nella Chiesa universale”. “Questa esperienza afferma un giovane membro del gruppo -, mi ha fatto sentire che il rosario non è una preghiera per anziani e ho capito che la parola di Dio è rivolta anche a me”. Secondo il religioso “i giovani cattolici bulgari hanno bisogno di riscoprire la loro fede cristiana, di essere educati e cresciuti in essa per poter dare l’esempio agli altri ed applicare i valori del Vangelo nella loro vita.” I frutti del movimento si vedono nelle famiglie cristiane che formano i partecipanti e nelle vocazioni. Un altro particolare di questa realtà ecclesiale è che i ragazzi firmano dichiarazioni in cui promettono per un anno di non usare sostanze analcoliche, di non fumare e vivere in castità. “Sono fiera di non bere e fumare – testimonia una ragazza – perché posso dimostrare ai miei coetanei questi valori”.