ecumenismo" "

Contro la guerra, non contro gli Usa” “

Solidarietà e sostegno per la posizione assunta contro la guerra in Iraq. E’ quanto esprime il Consiglio europeo delle Chiese cristiane (Kek o Cec) al Consiglio nazionale delle Chiese degli Stati Uniti (Ncc-Usa). In una lettera indirizzata il 31 marzo all’organismo americano, al termine di un incontro svoltosi a Stensnäs in Svezia, dal 27 al 30 marzo, il Kek scrive: “Ricordiamo con rispetto la testimonianza delle Chiese americane contro la guerra espressa già in occasione della visita della delegazione in cinque capitali europee per incontrare i vari leader politici ed esprimere loro preoccupazione per la crisi irachena. Siamo grati che il vostro sforzo abbia dimostrato che non si tratta di una guerra tra religioni. Da parte nostra siamo contrari ad ogni forma di antiamericanismo. Ora che la guerra è cominciata ci uniamo alle vostre preghiere perché sia breve. Guardiamo al futuro. Il mondo non deve smettere di pensare alla cooperazione come strumento di soluzione dei problemi dell’umanità”. Non è mancato un riferimento anche al conflitto israelo-palestinese. Il Kek si è detto “contrario a questa guerra” e disponibile “a lavorare per una soluzione pacifica della crisi. Siamo del parere che non si tratta di una guerra di religione”. Nell’incontro in Svezia, che ha riunito per l’annuale assemblea, tutti i segretari generali delle Chiese europee aderenti al Kek, si è discusso di missione e coesistenza religiosa in Europa. A guidare i lavori Keith Clements, segretario generale del Consiglio.