Svizzera: i vescovi chiedono la fine della guerra” “

Far cessare subito la guerra e portare urgentemente aiuto alle popolazioni civili. E’ quanto hanno chiesto il 9 aprile i vescovi svizzeri in ritiro a Wislikofen in vista della prossima Pasqua. Ricordando i 40 anni dalla pubblicazione dell’enciclica “Pacem in Terris” di Giovanni XXIII i presuli esprimono “solidarietà ai milioni di persone vittime dell’atrocità dei combattimenti”. “Oggi tragicamente i cannoni hanno rimpiazzato il dialogo. Chiediamo la cessazione delle ostilità e l’entrata in scena dell’Onu per la ricostruzione economica e politica dell’Iraq”. Non meno urgente “è correre in aiuto delle popolazioni che si trovano nella disperazione più totale. Occorre che gli Stati forniscano i mezzi finanziari e tecnici necessari. Ne va dalla dignità dei nostri Paesi occidentali”. Nello stesso tempo hanno invitato le comunità ecclesiali a “sostenere concretamente le iniziative di solidarietà, in particolare la Caritas, che insieme ad altri organismi, è presente sul posto”. Il ritiro è stato condotto dal direttore della Scuola biblica e archeologica di Gerusalemme, padre Jean-Michel Poffet ed incentrato sullo slancio apostolico e sulla Lettera ai Tessalonicesi. Particolarmente gradita è stata la visita del Metropolita ortodosso Filarete di Minsk (Bielorussia) di passaggio in Svizzera e figura di rilievo nel dialogo ecumenico.