“Le teologie femministe interrogano la teologia”: questo il tema della conferenza tenuta nelle scorse settimane a Strasburgo dalla teologa protestante Elisabeth Parmentier nel ciclo di incontri promossi dall’unità di ricerca “Donne e uomini – Il genere nel cristianesimo”, gruppo animato dal domenicano Hervé Legrand. Rivolte principalmente ad un pubblico cattolico, le iniziative di questo gruppo di ricerca attirano anche numerosi protestanti e ortodossi. “Nella sua radicalità, la sfida delle teologie femministe nate dal cristianesimo riguarda la teologia cristiana nella sua globalità, al di là delle frontiere confessionali”, ha affermato Parmentier, convinta dell'”importanza vitale per tutte le comunità cristiane” del confronto con queste nuove teologie, “espressioni variegate delle aspirazioni spirituali più profonde degli uomini e delle donne di oggi”. Una riflessione comune che richiede “un ‘pensare la fede’ al tempo stesso fedele e creativo”.