Minsk: Chiesa e giovani in difficoltà” “” “

“I giovani in difficoltà” è stato il tema del seminario promosso a Minsk nelle scorse settimane da Syndesmos, la Federazione mondiale della gioventù ortodossa. Quaranta i partecipanti, provenienti da tutta Europa, riuniti per individuare le risposte da dare ai giovani che non riescono a trovare la propria collocazione all’interno della Chiesa o non trovano in essa risposte adeguate alle loro inquietudini. Liturgia, parrocchia, catechesi, formazione teologica e missione: questi i principali temi affrontati. Nel corso dei lavori sono emerse, tra l’altro, le difficoltà che attraversa oggi la Chiesa russa, dopo sessant’anni di prove, a riannodare la fedeltà alla Tradizione con una riflessione teologica nuova che, pur radicata nella Scrittura e nei Padri, deve attualizzare il suo linguaggio in funzione dei problemi e delle realtà delle diverse società nelle quali è chiamata ad esprimersi. Per quanto riguarda la missione, Nathan Hoppe, decano dell’Istituto teologico San Biagio a Durazzo, in Albania, ha osservato che: “si tratta di un’esperienza troppo poco sviluppata nella pratica ortodossa contemporanea e talvolta assimilata alla nozione di proselitismo, con forte connotazione negativa nelle Chiese dell’Europa orientale”. Per superare “il fossato tra Oriente e Occidente occorre sviluppare una strategia di comunicazione interculturale”: questa la principale posizione emersa nel dibattito.