Forum ” “Ue-Meda” “

Nell’ambito dell’iniziativa di partenariato tra l’Unione Europea e i dodici Paesi della riva Sud del Mediterraneo (Meda), si è svolto nei giorni scorsi a Chania (Grecia) il Forum euromediterraneo per il dialogo interculturale, il terzo sul tema della società dei cittadini dall’inizio del programma Meda nel 1992. Obiettivo dell’incontro: fornire un contributo al processo di ravvicinamento dei popoli del Mediterraneo attraverso lo scambio di opinioni e la formulazione di proposte per favorire il dialogo interculturale e valorizzare il ruolo dei popoli e delle tradizioni. Intervenendo in apertura dei lavori, il metropolita ortodosso Ireneo ha affermato che “sulle linee di divisione tra religioni e culture si conservano ferite del passato mai curate, a causa delle nostre debolezze, ma anche di interessi di terzi estranei al bene comune e nemici del futuro dei nostri popoli”. Tra i temi affrontati nel corso del Forum: il dialogo interreligioso e l’ecumenismo, l’istruzione interculturale, il ruolo degli enti locali e la loro cooperazione. Il ministro degli esteri greco e presidente di turno dell’Ue, Giorgos Papandreou, nel discorso conclusivo ha ribadito che il dialogo tra le culture è “necessario per il mantenimento della pace all’interno di un’area sensibile quale il bacino del Mediterraneo, dove le diversità etniche sono all’origine – come nel caso israelo-palestinese – di conflitti acuti e dolorosi”. Al Forum hanno anche partecipato sessanta Ong attive nel settore della cooperazione culturale. L’isola di Creta ospiterà il nuovo Osservatorio sulla cultura per la cooperazione nel Mediterraneo, che dovrebbe essere inaugurato entro il 2003.