PIEMONTE

Statuto regionale

L’iter di elaborazione della Carta regionale dal 2003 ad oggi

Nella seduta del 19 novembre 2004 l’Assemblea del Consiglio regionale ha approvato, in seconda e definitiva lettura, il nuovo Statuto regionale.(22 dicembre 2004) E’ in attesa di essere riesaminato dall’Assemblea del Consiglio regionale, in seconda lettura, il nuovo Statuto regionale già approvato il 6 agosto 2004.(5 novembre 2004) Nella seduta del 6 agosto 2004 l’Assemblea del Consiglio regionale del Piemonte ha approvato in prima lettura il nuovo Statuto regionale.Il Preambolo dichiara, tra l’altro, che il Piemonte adotta il presente Statuto "perseguendo per la sua storia multiculturale e religiosa, per il suo patrimonio spirituale e morale proprio sia della cultura cristiana sia di quella laica e liberale, nel rispetto della laicità delle Istituzioni, le finalità politiche e sociali atte a garantire il pluralismo in tutte le sue manifestazioni"; "operando a favore delle fasce più deboli della popolazione mediante il superamento delle cause che ne determinano la disuguaglianza sociale; riconoscendo e sostenendo il ruolo della famiglia".L’art. 7 (Patrimonio culturale) comma 3, prevede che "La Regione salvaguarda le minoranze culturali e religiose nel rispetto delle diversità".(30 settembre 2004) Dopo l’approvazione (5 marzo 2004) della proposta del nuovo Statuto regionale da parte della Commissione speciale per lo Statuto, il testo è stato sottoposto ad una serie di consultazioni esterne terminate il 7 aprile 2004. In seguito, sono state analizzate le osservazioni pervenute.Nella fase attuale, non è stato ancora stabilito il calendario per l’esame della proposta di Statuto da parte del Consiglio regionale. Degno di annotazione l’art. 10 del progetto (Diritti sociali) volto a riconoscere e promuovere “i diritti delle fasce più deboli della popolazione”.(23 luglio 2004) Nella seduta del 5 marzo 2004 la Commissione speciale per lo Statuto ha completato l’esame della proposta del nuovo Statuto regionale, che è stata, secondo un calendario prestabilito, sottoposta ad una serie di consultazioni esterne. Degno di annotazione l’art. 10 del progetto (Diritti sociali) volto a riconoscere e promuovere "i diritti delle fasce più deboli della popolazione".(18 aprile 2004) La Commissione speciale per lo Statuto ha iniziato, nella seduta del 27 novembre 2003, la discussione delle numerose proposte di legge statutarie (8) presentate dalle forze politiche di maggioranza e minoranza.(27 gennaio 2004)Il gruppo di lavoro che supporta la Commissione speciale per lo Statuto ha elaborato uno schema di Statuto (3 febbraio 2003) e una bozza di articolato in materia di “Consiglio delle autonomie locali” (7 novembre 2002).(14 maggio 2003)