SICILIA

Statuto regionale

L’iter di elaborazione della Carta regionale dal 2003 ad oggi

Nella seduta del 15 maggio 2005 la I Commissione (Affari costituzionali) del Senato ha avviato l’esame del disegno di legge costituzionale d’iniziativa dell’Assemblea regionale siciliana (n. 3369) recante "Modifiche allo Statuto della Regione".L’articolato prevede alcune modifiche al testo attualmente in vigore; tra queste, si segnala la disposizione (art. 7) concernente il riconoscimento delle "minoranze storiche, etniche, linguistiche e religiose presenti in Sicilia, con particolare riguardo alla popolazione di lingua albanese e galloitalica", le cui attività e tradizioni sono promosse, tutelate e valorizzate dalla Regione.Sempre quest’ultima, assieme agli enti locali, "assolvono le proprie funzioni anche attraverso le attività di rilevanza sociale svolte dalle famiglie, dalle associazioni, dalle comunità e dalle altre formazioni sociali (art. 13, comma 2)".(18 maggio 2005) E’ sempre in attesa di riprendere presso l’Aula del Parlamento siciliano l’esame in prima lettura dello schema di progetto di legge recante "Modifiche allo Statuto della Regione".(23 marzo 2005) E’ sempre in attesa di riprendere presso l’Aula del Parlamento siciliano l’esame in prima lettura dello schema di progetto di legge recante "Modifiche allo Statuto della Regione".(22 dicembre 2004) E’ in attesa di riprendere presso l’Aula del Parlamento siciliano l’esame in prima lettura dello schema di progetto di legge recante "Modifiche allo Statuto della Regione".Il testo prevede, tra l’altro, un Preambolo nel quale si afferma che "La Regione siciliana recepisce il principio di sussidiarietà …tutela la persona umana e valorizza la famiglia come primo ed essenziale livello dell’articolazione sociale. La Regione siciliana favorisce il dialogo e la coesistenza tra la religione cristiana, i cui valori sono patrimonio storico-culturale ed ispirazione delle proprie comunità, e le altre religioni liberamente professate". (30 settembre 2004) Nella seduta del 21 aprile 2004 l’aula del Parlamento siciliano ha avviato l’esame dello schema di progetto di legge recante “Modifiche allo Statuto della Regione”.Il testo prevede, tra l’altro, l’inserimento di un Preambolo con cui si afferma che “la Regione siciliana recepisce il principio di sussidiarietà, tutela la persona umana e valorizza la famiglia come primo ed essenziale livello dell’articolazione sociale. La Regione siciliana favorisce il dialogo e la coesistenza tra la religione cristiana, i cui valori sono patrimonio storico-culturale ed ispirazione delle proprie comunità, e le altre religioni liberamente professate”.(23 luglio 2004) Presso la Commissione speciale per la revisione dello Statuto regionale sono in discussione diverse proposte di legge dirette a modificare il testo dello Statuto vigente.(14 maggio 2003)