Italia: giornata delle "sale della comunità"” “

Uno spazio sempre più “polifunzionale” e in grado di reggere anche la sfida della “competitività” con le sale cinematografiche del “grande” circuito. E’, in sintesi, il “futuro” delle circa 1000 sale della comunità presenti in Italia, di cui si è fatto una sorta di “bilancio” nella I° edizione delle giornate nazionali delle sale della comunità (Padova, 9-11 maggio). L’iniziativa è stata promossa dall’Acec (Associazione cattolica esercenti cinema), in collaborazione con l’Ufficio Cei per le comunicazioni sociali, il Servizio Cei per il progetto culturale ed il Centro delle comunicazioni sociali della diocesi di Padova. Stando ad una ricerca dell’Università Cattolica, circa il 74% delle sale della comunità dichiara di “spartire il proprio bacino di utenza con altre sale cinematografiche”. Lo stretto rapporto tra sala della comunità e parrocchia è testimoniato dalla “polifunzionalità” dello spazio della sala, che oltre all’area cinema” (che rappresenta circa il 60% della programmazione) e a quella teatrale (pari a quasi il 20%) ospita “attività molteplici” legate alla dimensione culturale (convegni, conferenze, dibattiti), musicali (concerti e musical) e parrocchiale (catechesi, oratorio, incontri di preghiera). Nel 92,87% dei casi la sala della comunità sorge vicino alla parrocchia o all’oratorio: non è solo un rapporto di “vicinanza fisica”, ma anche “economica” (nel 34,10% dei dati) e “pastorale”.