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Dibattito sulle Istituzioni” “

Incomincia a definirsi la complessa ” “Architettura istituzionale europea” “

Si è svolta a Bruxelles il 15 e 16 maggio scorsi la XXII sessione plenaria della Convenzione per il futuro dell’Europa. Agli articoli relativi alle Istituzioni – progetto presentato dal Presidium – i 205 Convenzionali hanno proposto 1.600 emendamenti. Presidenza dell’Unione – Sulla proposta di istituire la figura del Presidente del Consiglio Europeo in carica da 2,5 a 5 anni sono a favore i sei ‘grandi’ (Italia, Francia, Germania, Regno Unito, Polonia e Spagna), contrari i più ‘piccoli’ sostenitori dell’attuale sistema a rotazione semestrale, parte della delegazione dell’Europarlamento e la Commissione di Romano Prodi. Se i pro parlano di bisogno di stabilità e continuità, ed i contro paventano lo strapotere dei Governi più influenti, a metà strada vi è la posizione del Benelux che ritiene di poter accettare una Presidenza a tempo pieno solo se dotata di competenze limitate e complementari a quelle della Commissione. Il ministro degli Esteri greco e presidente di turno dell’Ue, Georges Papandreou, ha proposto l’elezione del Presidente del Consiglio a suffragio universale diretto. Ministro degli Esteri Ue – Piace a quasi tutti l’idea di dotare l’Unione di un Ministro degli Esteri unico che dovrebbe riunire sulla sua persona tra le altre le funzioni dell’attuale Alto Rappresentante per la Pesc e del Commissario responsabile per le relazioni esterne: politica estera, commercio estero, sicurezza e difesa. Dubbi invece sulla “collocazione” e sull’effettivo mandato del ministro: non vi è unanimità sul fatto di affidargli sia la vicepresidenza della Commissione sia la presidenza permanente del Consiglio affari generali e relazioni esterne. Composizione della Commissione – Nodo cruciale che separa nettamente Governi, Convenzionali e Commissione. Se Giscard propone una Commissione ridotta, composta da un Presidente, un Vice – che è anche Ministro degli Esteri Ue -, 13 membri effettivi ed altrettanti delegati, Romano Prodi, gli attuali Stati più piccoli e tutti i nuovi aderenti si battono per il principio ‘uno Stato, un Commissario’. Nel tentativo di uscire dallo stallo, il Benelux si è dichiarato disposto ad accettare un esecutivo ridotto “a condizione del mantenimento del principio di rotazione equilibrata” tra i componenti titolari e delegati della Commissione, sulla base della nazionalità. Maggioranza qualificata – Per le future deliberazioni del Consiglio, l’unanimità costituirà l’eccezione, mentre il Voto a maggioranza qualificata (Vmq) la regola. Il Vmq dovrebbe essere esteso anche alle decisioni in materia di Pesc e Pesd. Contrari gli Inglesi ed alcuni ‘piccoli’. Parlamento europeo – Nell’intenzione di molti dovrebbe assurgere nell’Europa allargata al ruolo di co-legislatore su base di parità assieme al Consiglio. La proposta del Presidium di conferire al Pe il potere di eleggere il Presidente della Commissione è stata accolta con favore. Alcuni Convenzionali chiedono che il Pe possa eleggere anche il ministro degli Esteri. Agenzia degli armamenti – Via libera all’istituzione di una Agenzia europea degli armamenti ed alla bozza di articoli sulle cooperazioni rafforzate (con le riserve di chi intravede la possibilità di un’Europa a due o più velocità. Calendario e metodo di lavoro – Quanto alla proposta finale di Costituzione, Il Presidium e i delegati si stanno interrogando sulle modalità di ricerca e ottenimento di un consensus che dovrà essere più ampio possibile per renderne credibile il progetto agli occhi dell’opinione pubblica e della Conferenza Intergovernativa che si aprirà sotto la Presidenza italiana. In relazione al calendario, prende corpo l’ipotesi di consegnare al Vertice di Salonicco del 20/21 giugno prossimi solo la prima parte della Costituzione ed il dispositivo relativo alla Carta dei diritti fondamentali, chiedendo una proroga per completare i capitoli della seconda e della terza parte relativi alle politiche ed alle azioni dell’Ue. Le tre plenarie prima del Vertice sono in calendario per il 30/31 maggio, 4/5/6 giugno, 11/12/13 giugno.