Ccee: incontro dei Segretari generali vescovi europei” “

Si è concluso il 28 maggio a Berlino l’incontro dei Segretari generali delle Conferenze episcopali d’Europa, promosso dal Consiglio delle Conferenze episcopali d’Europa (Ccee). Tra i temi dibattuti come strutturare un segretariato, come è regolato il rapporto con lo Stato, come una Conferenza può vivere una spiritualità di comunione, come funziona il dialogo con i mass media. Su quest’ultimo aspetto è emerso che “Chiesa e mass media sembrano obbedire a regole molto diverse: i media vivono dell’immediato, la Chiesa ha la ‘calma’ dell’eternità; i media cercano sempre la novità, la Chiesa ripete il medesimo messaggio da duemila anni. Un dialogo tanto delicato quanto fondamentale che richiede una formazione adeguata”. A Berlino si è parlato anche di Unione Europea ed in particolare l’allargamento e il processo di redazione del Trattato costituzionale. “Le proposte della Presidenza della Convenzione, specialmente quelle sullo status e il ruolo delle Chiese contenute nell’attuale articolo 51, – affermano al Ccee – sono accolte positivamente dalle Conferenze episcopali. Per il futuro dell’Europa sarebbe altrettanto importante un riferimento nel preambolo del Trattato alle radici religiose e cristiane o alla Trascendenza”. Nel dibattito conclusivo i partecipanti hanno sottolineato “l’importanza di questi scambi ad ampio raggio sulla vita del nostro continente”, nel contesto delle attività del Consiglio delle Conferenze episcopali d’Europa. Questo organismo della Chiesa cattolica, nato dal Concilio Vaticano II, vuole, infatti, essere “uno spazio di dialogo, di confronto e di collaborazione, oggi sempre più necessari nell’Europa delle diversità, del pluralismo e dell’unificazione”.