Francia: la posizione della Chiesa sugli ogm” “

Ogm? “Solo se non alterano gli equilibri naturali e non sono dannosi per la salute dell’uomo”: è questa, in sintesi, la posizione della Chiesa francese sulla questione degli organismi geneticamente modificati, un tema che sarà oggetto di discussione dei prossimi incontri dei vescovi. Su questo argomento i parlamentari francesi hanno chiesto un parere alla Chiesa e ad altre organizzazioni della società civile. Ed è di questi giorni la notizia della richiesta dell’Unione europea di una moratoria sugli ogm. Secondo Jean-Pierre Ribaut, presidente della Commissione per la salvaguardia del creato, ecologista ed esperto di questi temi, “non si può vietare la produzione degli ogm – spiega – perché da un punto di vista biblico l’uomo fin dalle origini ha sempre trasformato le specie, è intervenuto nella creazione perché è stato creato ad immagine di Dio. Quindi non ci si può dichiarare a priori contro tutti gli ogm: alcuni di essi possono portare qualcosa di positivo, ad esempio nel campo della medicina”. Ma in agricoltura, avverte, la questione si fa più complicata “perché c’è la possibilità di ripercussioni sulla salute dell’uomo o su altre specie. L’introduzione di varietà geneticamente modificate in natura porta con sé il rischio di modificazione degli equilibri naturali”. Che fare, allora? “Bisogna effettuare prove scientifiche molto serie – afferma Ribaut – mentre oggi c’è chi vuole avere subito l’autorizzazione a produrre ogm e ad introdurli sul mercato. Questo mi sembra inaccettabile”.