Inghilterra: i vescovi contro l’eutanasia” “

Un fermo ‘no’ alla pratica dell’eutanasia è stato lanciato lo scorso 2 giugno da mons. Mario Conti, arcivescovo di Glasgow e membro della Commissione di bioetica dei vescovi inglesi e da mons. Peter Smith, arcivescovo di Cardiff, in una lettera aperta alla Camera dei Lords che si appresta in questa settimana a discutere il tema. “Il primo e fondamentale principio del diritto umano – scrive mons. Smith – è il diritto alla vita e primo dovere dello Stato è proteggerlo salvaguardando la vita dei propri cittadini. Legalizzare l’eutanasia o il suicidio assistito è abbattere questo diritto poiché sarebbe come legalizzare l’omicidio intenzionale”. “Nella nostra nazione – afferma mons. Conti – abbiamo una grande tradizione nella cura dei malati che trova una particolare espressione nelle case di riposo. Ed è nella promozione di queste e non uccidendo le persone anziane e fragili che procediamo nella civiltà”. Nella sua lettera l’arcivescovo di Glasgow ricorda infine che “i tre quarti dei medici sono contrari a questa pratica anche se legalizzata e che neanche il medico più preparato nel campo delle cure palliative è formato per applicare questa decisione”.