ecumenismo" "
Per il pastore Konrad Raiser, segretario generale del Consiglio ecumenico delle Chiese (Cec), la “road map”, piano di pace elaborato da Onu, Stati Uniti, Unione europea e Russia per tentare di risolvere il conflitto israelo-palestinese, “non è certamente l’ideale, pecca per la grave assenza di particolari, contiene elementi vaghi e sconcertanti”, tuttavia “costituisce un’opportunità, ancorché modesta, di soluzione fondata su due Stati”. Il piano prevede infatti la fine dell’occupazione iniziata nel 1967 e la creazione di uno Stato palestinese indipendente accanto al territorio di Israele, nondimeno, ha deplorato nei giorni scorsi Raiser, durante gli incontri in Giordania del presidente americano Bush con i leader israeliano e palestinese, “il piano di pace non fa praticamente riferimento alla questione delle frontiere, allo statuto di Gerusalemme, alle colonie israeliane e ai rifugiati palestinesi”. Per il segretario Cec “resta da vedere se la ‘road map’ indurrà le due parti a rinunciare all’attuale processo di distruzione reciproca per cercare piuttosto l’interesse comune”.