La Commissione per l’ambiente, con l’approvazione della relazione di Laura Gonzàlez Alvarez, ha accolto con favore la comunicazione della Commissione “Verso una strategia per la protezione e la conservazione dell’ambiente marino”, ma ha affermato che alcuni obiettivi contenuti nel documento non sono abbastanza ambiziosi. I deputati chiedono pertanto alla Commissione di presentare quanto prima una strategia marina europea basata sul principio di precauzione e sul concetto di sostenibilità. Poiché la pesca è l’attività umana che esercita l’influenza maggiore sugli ecosistemi marini, i deputati affermano l’urgenza di affrontare il problema del sovrasfruttamento al fine di ripristinare le riserve ittiche. I parlamentari chiedono inoltre di non rinviare al 2005 il programma volto ad ampliare la protezione delle specie e degli habitat delle acque europee; di adottare misure immediate per ridurre le uccisioni accidentali di specie protette; di includere nell’Obiettivo 7 (inquinamento cronico da idrocarburi) il petrolio riversato nell’ambiente marino; di applicare con più rigore la direttiva sul trattamento delle acque reflue urbane e, infine, di risolvere il problema delle bandiere di comodo.