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Il Vertice Ue ha dato nuovo slancio ” “anche alla Strategia di Lisbona” “” “
Il Vertice dei Capi di Stato e di Governo dell’Unione Europea (Salonicco, 19-21 giugno) è riuscito a chiudere positivamente tutti i punti all’ordine del giorno, trovando anche spazio per rilanciare la Strategia di Lisbona sulla crescita economica e sull’occupazione.
Costituzione Europea. I 25 hanno accolto il progetto di Trattato costituzionale presentato dal Presidente della Convenzione, Valéry Giscard d’Estaing. Il Consiglio ha dato mandato alla prossima Presidenza italiana dell’Unione di convocare la Conferenza Intergovernativa (Cig) entro la prima metà di Ottobre e di terminare i lavori possibilmente entro la fine dell’anno. La Costituzione Europea dovrebbe essere firmata dai 25 prima delle elezioni europee del 2004. La firma avverrà in ogni caso a Roma.
Immigrazione e asilo. E’ nata dopo quattro anni di gestazione la politica comune europea in materia di asilo e di immigrazione. La costituzione di un fondo ad hoc di almeno 140 milioni di Euro permetterà, tra gli altri, lo sviluppo del sistema di informazione sui visti (Vis), la gestione congiunta delle frontiere esterne dell’Unione con una ripartizione equilibrata degli oneri tra gli Stati membri, il rafforzamento della cooperazione con i Paesi di origine dei flussi migratori, il rimpatrio dei clandestini e lo sviluppo di una politica di integrazione degli immigrati regolari. Sarà istituito anche un regime europeo comune per la concessione dell’asilo e dello status di rifugiato.
Allargamento. Il Vertice ha salutato con soddisfazione l’esito positivo dei referendum di adesione indetti a Malta, in Slovenia, Ungheria, Lituania, Slovacchia, Polonia e Repubblica Ceca, confermando la data del 2007 come obiettivo per l’ingresso di Bulgaria e Romania. E sostenendo gli sforzi di adeguamento della Turchia all’ acquis comunitario in vista del Vertice di Dicembre 2004 che potrebbe decidere sulla data di inizio dei negoziati di adesione con Ankara. Anche per i 5 Paesi dei Balcani Occidentali è previsto il cammino verso la piena associazione.
Strategia di Lisbona. Sono state approvate le nuove linee-guida per la politica economica e l’occupazione, passo fondamentale per recuperare il notevole ritardo sull’applicazione degli interventi definiti a Lisbona nel 1999.
Relazioni esterne. Si è convenuto sulla necessità di migliorare le relazioni con il Mondo arabo, il rafforzamento del Partenariato Euromediterraneo, le relazioni Ue-Usa, la lotta contro la proliferazione delle armi di distruzione di massa, la situazione in Medio Oriente che richiede una doppia pressione nei confronti sia di Israele sia dell’Autorità Palestinese per il rispetto del piano di pace ed il cessate il fuoco, la ricostruzione dell’Iraq nonché la realtà politica ed umanitaria in Birmania, Timor Est, Cuba e Africa Centrale. E’ stato infine espresso l’impegno contro l’aids, tubercolosi e paludismo.
Sicurezza Javier Solana, Segretario generale del consiglio e Alto Rappresentante Ue per la politica estera e di sicurezza comune, ha presentato nel corso del Consiglio Europeo di Salonicco la Relazione sul nuovo dogma della sicurezza europea, intitolata “Un’Europa sicura in un mondo migliore”. La Relazione finale sarà adottata a Dicembre, nel corso del Vertice di Napoli e rappresenterà la nascita della strategia europea per la sicurezza. Le principali minacce, secondo la relazione, sono i conflitti regionali, la povertà nel mondo, il terrorismo internazionale, la proliferazione delle armi di distruzione di massa, la ‘decadenza degli Stati’ e la criminalità organizzata. Tre gli obiettivi strategici da perseguire: estendere la zona di sicurezza intorno all’Europa, rafforzare l’ordine internazionale e contrastare le minacce. Ai sensi del Rapporto, infine, l’Ue è chiamata ad essere più attiva attraverso maggiori risorse per la difesa, attraverso un migliore utilizzo delle risorse civili nelle situazioni di crisi e post-crisi, rafforzando la capacità diplomatica europea, conseguenza della creazione di un’univoca politica estera e di sicurezza comune.