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Il logo e i preparativi della XX Gmg ” “di Colonia 2005: attesi oltre 800 mila giovani ” “” “
Con la presentazione il 12 giugno scorso, a Colonia, del logo della XX Giornata mondiale della Gioventù (Gmg) che si terrà nella stessa città tedesca dall’11 al 21 agosto 2005, entrano nel vivo i preparativi per questo evento, che secondo le prime stime richiamerà oltre 800 mila giovani. Il logo è consultabile, tra l’altro, su www.dbk.de, sito della Conferenza episcopale tedesca, www.erzbistum-koeln.de, sito della diocesi di Colonia, “Giovani.org”, il sito promosso dall’Ufficio nazionale di pastorale giovanile della Conferenza episcopale italiana e old.agensir.it
La Gmg e i giovani europei. “Colonia è una città molto importante per tutta l’Europa, specialmente in questo periodo in cui c’è un forte dibattito sul suo futuro e sulle sue radici cristiane. I giovani ricoprono un ruolo fondamentale in questi dibattiti, specialmente i giovani cristiani. Nel 2005 ci sarà l’opportunità di offrire a Dio i nostri sentimenti come giovani europei per il futuro dell’Europa”. Il card. Francis Stafford, Presidente del Pontificio consiglio per i laici, presenta così, dal portale dei giovani cattolici, www.korazym.org, la prossima Gmg di Colonia 2005. “Il pellegrinaggio a Colonia – afferma il cardinale – sarà un’opportunità per loro di riflettere, discutere sul futuro di questo grande continente con il suo passato di cristianesimo. I giovani saranno i leader del futuro e questo evento sarà per loro una grande opportunità di riflessione”. “La cultura post-moderna – aggiunge mons. Stafford, riferendosi al dibattito sulle radici cristiane dell’Europa, assenti nel Preambolo del Trattato costituzionale europeo – ci chiama a dimenticare il passato; ma il cristianesimo è una fede di memoria”. “A Colonia – conclude – c’è una grande tradizione per i pellegrini cristiani ed è una parte essenziale della nascita e crescita del cristianesimo europeo. A Colonia i giovani si porteranno dietro il fardello della guerra in Iraq. Sarà un momento per riflettere sui cambiamenti nel mondo, perché queste guerre finiscano”.
I preparativi. “La nostra équipe di 15 persone è al lavoro dal 6 gennaio di quest’anno. Ed una prima fase si è conclusa a Roma la scorsa Domenica delle Palme quando gli amici canadesi ci hanno consegnato la Croce delle Giornate mondiali. Da Colonia la Croce si sta spostando nei vari Paesi europei”. A parlare è Matthias Kopp, responsabile dell’Ufficio stampa della Gmg che fa il punto sui preparativi in vista del 2005. “Già dalla prossima settimana dichiara – sarà attivo il sito della Giornata, www.wjt2005.de, che aggiorneremo con ogni novità relativa ai preparativi. Le esperienze delle precedenti Gmg, Parigi, Roma e Toronto rappresentano per noi un buon punto di partenza, specialmente per gli aspetti logistici, così come il recente Kirchentag ecumenico di Berlino. Abbiamo spedito alle oltre 14mila parrocchie tedesche una mail per invitarle ad accogliere i giovani che verranno. Contiamo molto sull’apporto delle famiglie tedesche e delle loro parrocchie. Le nostre 27 diocesi, poi, hanno nominato un delegato per la Gmg che partecipa alle riunioni organizzative trimestrali. Dalle diocesi e dall’estero ci attendiamo più di 20 mila volontari della Gmg”.
Il logo. Una croce ed una stella e poi le immagini stilizzate di una chiesa, di una barca e della lettera ‘C’. Sono gli elementi che compongono il logo della XX Gmg di Colonia, realizzato da un giovane designer tedesco, Jörg Zimmermann. Nel logo Gesù è raffigurato “dalla Croce. Il colore rosso richiama l’amore, la passione e la sofferenza. La stella, quale segno indicatore, esprime che Dio ci guida. La stella vuole guidare i giovani del mondo verso la Gmg a Colonia nel 2005. La coda rappresenta il percorso della stella che viene da Dio e irrompe l’orizzonte limitato dell’esistenza terrena. Il luogo dove si svolgerà la Gmg è rappresentato dal Duomo di Colonia dove si venerano le reliquie dei tre Re Magi. Il colore rosso del duomo lega la Chiesa alla Croce. Tramite la Chiesa, il Cristo Crocifisso e Risorto è presente nella storia del mondo”. Infine l’arco ellittico che “con la forma stilizzata di un C, sta per Cristo e per la comunione universale della Chiesa (communio)”. Il movimento dell’arco si apre verso la Croce, a cui i cristiani sono chiamati a voltarsi così come invita il tema della XX Giornata della Gioventù, scelto da Giovanni Paolo II: “Siamo venuti per adorarlo” (Mt 2,2). La parte inferiore, portante, dell’arco fa pensare al fiume Reno e ad una barca: la Chiesa nel segno della barca ricorda l’arca salvatrice di Noè. L’azzurro, che simboleggia l’acqua, ricorda l’acqua del battesimo”.