Olanda: Pax Christi e la guerra in Iraq” “

In una lettera a De Hoop Scheffer, Ministro degli esteri olandese, il presidente di Pax Christi Olanda, il vescovo Adrian van Luyn, chiede di conoscere il motivo per cui il primo governo Balkenende ha concesso il suo sostegno politico, anche se non militare, alla guerra contro l’Iraq. A rendere nota, nei giorni scorsi, l’iniziativa è Katholiek Nederland, il sito cattolico dei Paesi Bassi. Nella lettera, firmata oltre che da mons. Van Luyn, da Hans Kruissen, direttore generale dell’associazione umanitaria Cordaid e da Ineke Bakker, segretaria del Consiglio delle Chiese, si ricorda al Ministro la sua promessa secondo la quale “il blocco delle terribili capacità di Saddam Hussein nel settore delle armi di distruzione di massa avrebbe potuto evitare l’impiego della forza”. Nella stessa lettera a corredo dei dubbi sulla legittimità dell’azione bellica, viene menzionato il rapporto del Pentagono e le dichiarazioni del vice-ministro della difesa americano Pal Wolfowitz secondo il quale “il petrolio era un argomento forte per la guerra e che soltanto per motivi burocratici l’enfasi era stata posto sulle armi di distruzione di massa”. Dichiarazioni che, secondo Pax Christi, gettano dubbi sull’effettivo possesso iracheno di armi di distruzione di massa.