Cooperazione rafforzata tra Kek e Ceme” “

La Conferenza delle Chiese europee (Kek), che ha concluso nei giorni scorsi a Trondheim la XXII assemblea, rafforzerà la cooperazione con la Commissione delle Chiese per i migranti in Europa (Ceme) al fine di mobilitare le Chiese europee contro il razzismo e la xenofobia e difendere i diritti dei migranti e dei rifugiati, “ambiti in cui è auspicabile un’intensificazione della cooperazione ecumenica” ha dichiarato il segretario generale Kek, Keith Clements. “Tutte le Chiese appartenenti alla Kek si assoceranno gradualmente al lavoro coordinato dalla Commissione” ha fatto eco la presidente Ceme, Annemarie Dupré. Diritto d’asilo, tratta degli esseri umani, razzismo e xenofobia sono i principali temi su cui si è concentrato negli ultimi anni l’impegno della Ceme che, insieme ad altre organizzazioni cristiane, sta seguendo da vicino lo sviluppo della legislazione della Ue in materia di immigrazione e asilo. L’assemblea della Kek ha inoltre rivolto un appello a tutti governanti europei affinché venga ratificato il trattato Onu sulla protezione dei diritti dei lavoratori migranti (175 milioni nel mondo) e delle loro famiglie, entrato in vigore dal 1° luglio in 22 Stati tra i quali, però, non risulta esservi ancora nessuno dei grandi Paesi industrializzati.