Serbia: con decisione verso l’Europa” “

“La Serbia e il Montenegro attendono passi concreti da parte dell’Unione europea, quali ad esempio le facilitazioni dal punto di vista burocratico e formale, per favorire il cammino di avvicinamento del nostro Paese a quelli già aderenti all’Unione stessa”: è il pensiero di mons. Stanislav Hocevar, arcivescovo e metropolita di Belgrado, che anche recentemente è intervenuto sul tema dell’adesione della neonata Federazione di Serbia e Montenegro all’Unione europea, con un discorso all’Intergruppo parlamentare europeo di Strasburgo (14 maggio 2003). “La Chiesa cattolica – secondo mons. Hocevar – costituisce oggi il primo promotore del dialogo tra Est e Ovest nei Balcani, anche se nella memoria della gente permangono i tristi eventi della guerra etnica di fine anni novanta. Per questo occorre procedere con decisione sulla via dell’avvicinamento all’Unione europea, promuovendo la collaborazione anche da parte della Chiesa ortodossa serba. Quanto più saremo uniti come Chiese, tanto più questo processo di avvicinamento sarà rapido”. Stessi concetti sull’importanza di superare i drammi del passato erano stati espressi dal presidente dell’Unione dei due Stati, Svetozar Marovc, nella sua recente visita in Italia all’inizio di giugno. Marovic aveva parlato in quell’occasione di una candidatura serba a entrare in Europa già nel 2007 insieme alla Bulgaria e Romania. “A Strasburgo – sottolinea Hocevar – ho parlato di Belgrado, con i suoi ponti, come simbolo dei contatti tra Ovest ed Est, una presenza che indica la complementarità dei due mondi europei”