Italia: normativa sugli insegnanti di religione” “

Il 15 luglio, la Camera dei Deputati ha approvato, con 252 voti a favore, 115 contrari e 13 astenuti, la normativa sugli insegnanti di religione cattolica (Irc) nelle scuole di ogni ordine e grado. L’immissione in ruolo, attraverso il superamento di un concorso, sancisce di fatto il pieno inserimento di tali docenti, in accordo con la disciplina neoconcordataria dell’insegnamento della religione, nella scuola pubblica. La legge interessa oltre 20 mila docenti e prevede l’assunzione a tempo indeterminato ma qualora dovesse essere revocata l’idoneità riconosciuta dalla diocesi, è previsto il ricorso alla mobilità. “E’ un punto di arrivo importante – ha commentato mons. Cesare Nosiglia, presidente della Commissione episcopale per l’educazione cattolica, la scuola e l’università della Cei -. Sin dal 1985 aspettavamo questo risultato che va a colmare un vuoto legislativo che esisteva nella legislazione italiana. E’ un traguardo che ha sempre trovato nella Cei una costante attenzione perché è giusto che un insegnante di religione abbia diritti e doveri come tutti gli altri docenti. Una legge, quindi, positiva non solo per gli insegnanti ma anche per dare piena validità scolastica all’insegnamento della religione cattolica. Adesso si continuerà a qualificare la formazione di questi docenti sia sul piano dei contenuti teologici che culturali affinché possano dare il loro apporto nell’ambito della riforma che è in atto nella scuola stessa”.