ecumenismo" "
La Chiesa di Inghilterra ha compiuto un primo passo verso la riconciliazione con i metodisti inglesi. Lo scorso 13 luglio, il Sinodo generale anglicano ha infatti approvato con 356 voti positivi contro 32 “no” una serie di misure costitutive “per un’unità organica” con i metodisti. Tali misure prevedono la ripartizione dei servizi e delle risorse a tutti i livelli, così come l’istituzione di una “struttura decisionale comune” in vista di “un ministero pienamente unificato”. La Chiesa metodista inglese, che oggi conta 320 mila membri, aveva interrotto ogni rapporto con la Chiesa anglicana fin dalla propria fondazione avvenuta con l’uscita da essa nel XVIII secolo. Un primo tentativo di riunificazione era fallito nel 1972, a causa delle forti resistenze conservatrici incontrate nella chiesa anglicana. Resistenze non del tutto superate; qualche voce, infatti, si è levata anche nei giorni scorsi a contestare l’equiparazione tra episcopati anglicano e metodista. Da parte metodista sono state avanzate talune riserve “prudenziali” sulla possibilità di accesso delle donne anglicane alla carica vescovile.