Esteri: pace e Medio Oriente” “

Mobilitazione dell’Ue per il processo di pace in Medio Oriente. Riuniti il 21 e 22 luglio a Bruxelles i Ministri degli Esteri dei 25 hanno incontrato i loro omologhi israeliano e palestinese per discutere delle modalità di applicazione della road map – definita ‘unica via’ per ristabilire la pace – e del contributo europeo per la pacificazione della regione. Il Consiglio, che non ha chiuso le porte al dialogo con Yasser Arafat, ha ribadito la strategia europea di esercitare una duplice pressione sui Governi Sharon e Mazen al fine del rispetto degli impegni contenuti nell’accordo di pace firmato in aprile. La Commissione ha confermato l’intenzione di dare seguito al ‘Piano Marshall europeo’ di assistenza finanziaria allo sviluppo del processo di pace. Il Consiglio ha inoltre espresso preoccupazione per il programma nucleare iraniano, sottolineando con soddisfazione la creazione del ‘Consiglio di Governo iracheno’. Non è passata la proposta italiana di presentare alle Nazioni Unite una risoluzione congiunta europea di moratoria sulla pena di morte. Il Consiglio ha infine discusso della situazione nella regione africana dei Grandi Laghi, delle relazioni bilaterali con i Paesi dell’ex-Unione Sovietica e delle violazioni dei diritti umani a Cuba.