Dibattito sulla Conferenza Intergovernativa” “

La ripresa dei lavori dell’Europarlamento dopo la pausa estiva (Strasburgo, 1-4/9) è coincisa con il dibattito sulla prossima Conferenza Intergovernativa (Cig). La presidenza italiana dell’Ue ha ribadito i tre principi sulla base dei quali intende condurre i negoziati per l’approvazione della Costituzione europea: rispetto del calendario (inizio il 4 ottobre, accordo finale a dicembre e firma del Trattato entro le elezioni europee del giugno 2004); mantenimento sostanziale del testo redatto dalla Convenzione estendendo il voto a maggioranza qualificata; partecipazione attiva del Pe, della Commissione e dei vertici della Convenzione stessa. Per il governo italiano, inoltre, il riferimento esplicito al cristianesimo nella Costituzione costituisce una priorità. Valéry Giscard d’Estaing, contrario alla riapertura del dibattito sui temi istituzionali, ha messo in guardia contro il rischio di fallimento della Cig: “gli equilibri raggiunti rappresentano il limite massimo oltre al quale la politica, la società e la cultura dell’Europa di oggi non consentono di spingersi”. Per il presidente della Commissione europea Romano Prodi emendamenti alla bozza di Costituzione sono necessari per limitare il ricorso all’unanimità e per rivedere l’equilibrio istituzionale. Nel corso dei lavori, infine, è stato fatto il punto sulla situazione in Iraq e sulla crisi israelo-palestinese.