La diversità linguistica nella futura Costituzione ” “

Secondo stime ufficiali, 40 milioni di cittadini dell’Ue usano una lingua minoritaria o regionale assieme alla lingua ufficiale o alle lingue ufficiali dello Stato rispettivo; con l’allargamento, nel 2004 tale cifra sarà di circa sei milioni di persone. Nonostante ciò non esistono disposizioni giuridiche a livello comunitario sulle lingue europee meno diffuse e regionali. La denuncia viene dal Parlamento europeo che lo scorso 4 settembre ha approvato la relazione della Commissione cultura. In vista della prossima Conferenza intergovernativa, i parlamentari chiedono di includere tra le disposizioni sulla politica culturale dell’Unione un riferimento esplicito alla promozione della diversità linguistica e lo studio di fattibilità sulla creazione di un’agenzia europea per la pluralità linguistica e l’apprendimento delle lingue.