Austria: il bilancio della Caritas ” “

“Anche nei nostri Paesi relativamente ricchi, molte persone possono trovarsi in situazioni difficili e in parte critiche”: lo ha dichiarato Franz Küberl, direttore della Caritas di Graz, in Austria, in occasione della presentazione del bilancio dell’organizzazione per il Land Stiria, avvenuta lunedì scorso. A riprova della sua affermazione, Küberl ha illustrato i dati del bilancio: nel 2002, 710 collaboratori fissi hanno lavorato per la Caritas della Stiria, cui si aggiungono altri 500 volontari, il 30 per cento in più rispetto all’anno precedente, nonché 5.000 collaboratori volontari che lavorano nelle parrocchie. In base al rapporto della Caritas, la situazione delle sovvenzioni statali continua ad essere critica, in particolare per quanto riguarda l’adeguamento al potere d’acquisto dei salari delle collaboratrici familiari e dei lavoratori negli ospizi per anziani o per malati. Küberl ha criticato i tagli pubblici previsti per il 2004 nel settore dei progetti a sostegno dell’occupazione – in media il 30 per cento – e ha ricordato come nell’anno passato 185 persone abbiano trovato lavoro proprio grazie ai progetti per l’occupazione gestiti dalla Caritas. Il presidente della Caritas della Stiria ha infine ringraziato le persone che hanno donato offerte: questi fondi sono stati impiegati in settori per i quali non sussistono altri mezzi di finanziamento, come “servizi sociali forniti attraverso la consulenza sociale, i sussidi per casi particolari, ricoveri per senzatetto”.