Crisi in Medio Oriente” “

Azione diplomatica dell’Unione europea per salvare il processo di pace in Medio Oriente e far sopravvivere la “Road Map”. Nel giro di pochi giorni, si è acuita la crisi israelo-palestinese: alle dimissioni del premier Abu Mazen ed alla sua sostituzione con Abu Ala, si sono susseguite le minacce del governo di Tel Aviv di espellere o addirittura uccidere Arafat, l’iscrizione di Hamas nella lista europea dei movimenti terroristici, la rottura della tregua e la conseguente ripresa degli attacchi dei kamikaze palestinesi, da un lato, e dell’occupazione militare dei territori, dall’altro. L’Alto Rappresentante Ue per la politica estera e di sicurezza comune, Javier Solana, si è fatto portavoce di un duplice messaggio: al premier palestinese incaricato Abu Ala l’Unione chiede di “formare quanto prima il nuovo governo e compiere ogni sforzo per lottare contro il terrorismo”; rivolto ad Israele ed alle minacce ad Arafat, Solana ha dichiarato di “non credere che questo possa accadere”, facendo proprie le intenzioni di tutti gli Stati membri dell’Ue. Con una sua dichiarazione, la Presidenza italiana chiede “un immediato e incondizionato cessate il fuoco” ed il rispetto degli impegni assunti con la Road Map.