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Germania: dialogo tra generazioni e tutela dell’embrione” “

“Coesione e giustizia, solidarietà e responsabilità tra le generazioni”: questo il titolo della prolusione del card. Karl Lehmann, presidente della Conferenza episcopale tedesca, che ha inaugurato il 22 settembre il plenum autunnale dei vescovi tedeschi, che si è concluso il 25 settembre. Il card. Lehmann parla dei rapporti tra generazioni e deplora “la mentalità moderna” che “riduce l’essere umano all’autodeterminazione quasi assoluta”. Il cardinale auspica una rivisitazione del “contratto generazionale”, poiché “per la generazione non ancora attiva nel lavoro, il carico grava in gran parte sulle famiglie che hanno il coraggio e la forza di avere più figli”. A suo avviso è necessario un ripensamento sul luogo e sulla funzione della famiglia” e “una nuova responsabilità etica delle generazioni, rivolta al futuro e in particolare al mantenimento delle condizioni di vita per le generazioni future”. Due, infine, le prospettive indicate dal presidente della Conferenza episcopale tedesca: “compiere ogni sforzo per introdurre un rinnovamento della famiglia”, che comprenda anche “le condizioni di vita della famiglia moderna”. Inoltre è vitale “trasmettere le conoscenze e le convinzioni fondamentali di tipo etico, intellettuale e spirituale” perché “la solidarietà tra generazioni’ è un valore fondamentale che va oltre le culture, è onnipresente”. Il presidente dei vescovi tedeschi ha anche rivolto un appello ai ministri per la ricerca dell’Unione europea, che si riuniscono in questi giorni per deliberare su finanziamenti comunitari alla ricerca sulle cellule staminali. Definendo un’eventuale approvazione della proposta “un segnale disastroso per la tutela dell’embrione “in Europa”, Lehmann chiede “un chiaro rifiuto” della stessa, poiché “con i fondi Ue, e quindi in ultima analisi anche con le entrate fiscali tedesche, verrebbe finanziata una ricerca che presuppone l’uccisione della vita umana. Ciò non è giustificabile da un punto di vista etico e contrasta con il diritto tedesco”. Il cardinale ha inoltre suggerito di promuovere la ricerca sulle cellule staminali su cui non sussistono problemi di natura etica.