Per il Consiglio ecumenico delle Chiese (Cec) il “muro di sicurezza” che gli israeliani stanno costruendo intorno ai territori palestinesi in Cisgiordania, rafforzando la presenza di Israele nella regione, potrebbe creare una situazione di apartheid simile a quella registrata in Sud Africa durante gli anni bui del regime. Agli occhi delle Chiese cattoliche, ortodosse, anglicane e luterane, anche “il muro di separazione” che dovrebbe limitare la libertà di movimento dei palestinesi nella regione di Betlemme è “un ostacolo alla pace globale e durevole”. I leader cristiani hanno lanciato nelle scorse settimane un appello alle autorità per impedire la messa in opera dello sbarramento che, “oltre ad impedire a numerosi palestinesi di accedere alle proprie terre”, avrà “conseguenze devastanti anche per la comunità cristiana” scoraggiando ulteriormente le visite dei pellegrini a Betlemme.