Politiche per l’occupazione ” “

Gli Stati candidati a divenire membri dell’Unione europea devono allineare le loro politiche economiche e dell’occupazione al livello comunitario, in modo da creare una situazione di equilibrio rispetto ai quindici attuali Stati membri dell’Unione. Lo rileva una relazione della commissione per l’occupazione e gli affari sociali del Parlamento Ue sui progressi realizzati nelle politiche per l’occupazione dai paesi candidati, approvata dallo stesso Parlamento lo scorso 23 settembre. La relazione evidenzia le tendenze del mercato del lavoro nei paesi candidati e formula alcune proposte. Considerando che la base per raggiungere la competitività dovrebbe essere un migliore coordinamento tra l’occupazione, la formazione professionale e il settore sociale, i parlamentari ricordano che la premessa fondamentale per il successo di una ristrutturazione economica è l’investimento nell’istruzione e nella formazione, rendendo possibile il processo di apprendimento durante tutto l’arco della vita. Essi rilevano la necessità di adottare misure specifiche per garantire la parità di trattamento, in materia di impiego, per disabili, donne e minoranze.