È stata pubblicata in questi giorni la relazione della Commissione sulla situazione sociale in Europa nel 2003. Il documento – il quarto delle serie dal vertice di Lisbona – intende “analizzare i diversi fattori che, sulla base degli indicatori sociali comuni agli attuali 15 Stati membri, concorrono a fotografare la situazione sociale dell’Europa comunitaria”. Accanto ai temi legati all’occupazione, all’istruzione, al sostegno sociale, all’invecchiamento della popolazione e ai fenomeni migratori, la relazione 2003 affronta la questione dell'”accesso a cure sanitarie di qualità”, settore “fra i più dinamici dell’economia europea”. La Commissione sostiene, infatti, che “l’aumento della speranza di vita nell’Ue (75 anni per gli uomini, 81 per le donne) testimonia gli elevati standard sanitari europei e costituisce un segnale importante relativamente alla strategia di Lisbona per il sociale e l’occupazione”. Di politiche sociali europee si è anche parlato nei giorni scorsi, a Roma, durante un incontro dei leader delle organizzazioni sindacali. La Presidenza italiana dell’Ue, a seguito della riunione, ha annunciato l’intenzione di indire un “vertice sociale tripartito straordinario”. Tale vertice, verso cui la Commissione e gli Stati membri hanno già comunicato piena adesione, si svolgerà a ‘latere’ del Consiglio europeo di dicembre a Bruxelles. Obiettivo dell’incontro sarà la definizione di “misure di sviluppo dell’occupazione e di impulso alla strategia di Lisbona”.