Le Ong: "rispetto dei diritti umani"” “

“Verso una Costituzione per l’Europa: giustizia e affari interni. I commenti delle Organizzazioni non governative (Ong) per la Conferenza Intergovernativa” è il titolo del documento congiunto di alcune decine di Ong che si occupano di asilo, immigrazione, giustizia penale e diritti umani, diffuso nell’imminenza dell’apertura della Conferenza Intergovernativa e alla vigilia del Consiglio giustizia e affari interni dell’Ue (Bruxelles, 2/3 ottobre). Le Ong, esprimendo preoccupazione sul progetto di Costituzione europea, chiedono alla Cig di “premere per il pieno rispetto dei fondamentali diritti umani e dedicare la necessaria attenzione alle carenze presenti nella Parte III del progetto in materia di immigrazione, asilo, cooperazione giudiziaria e cooperazione di polizia. Senza un preciso chiarimento – affermano – alcune delle disposizioni della nuova Costituzione rischiano di essere male applicate e di abbassare gli attuali standard in materia di diritti umani”. Tra queste, si legge nel testo, la disposizione riguardante la gestione dei flussi d’asilo che potrebbe “autorizzare gli Stati membri a subappaltare ai Paesi Terzi i propri doveri di protezione”. Occorre poi “chiarire e integrare il riferimento al trattamento equo dei cittadini di Paesi terzi legalmente residenti negli Stati membri i cui standard di trattamento devono essere equiparati a quelli relativi ai cittadini di nazionalità degli Stati membri”. L’istituzione di un “Procuratore europeo nel contesto di Eurojust”, si legge ancora nel documento, “implica la creazione di un sistema coerente di norme di procedura penale europea”. Il documento è disponibile in versione integrale su www.amnesty-eu.org